Gestione dei tag (git tag)

I tag, in Git, fanno esattamente quello che pensate facciano: sono dei label che potete attaccare ai vari commit da usare principalmente per versionare il progetto a piacimento.

Esistono due tipi di tag, quelli lightweight e quelli annotated. La

Vedere tutti i tag

Per prima cosa, impariamo come visualizzare tutti i tag presenti nel repository, diamo semplicemente il comando git tag :

Gi vi mostrerà una lista dei tag in ordina alfabetico. Non contate molto sull’ordine di apparizione.

Creare un annotated tag

Un tag di tipo annotated, corrisponde ad un vero oggetto Git. Hanno un checksum, contengono le informazioni complete dello sviluppatore, oltre alla data e ad un messaggio. È generalmente consigliato usare questo tipo di tag, proprio per la sua capacità di conservare informazioni utili in futuro. Per creare un tag è sufficiente usare il comando git tag -a <nome> -m <messaggio> :

Verifichiamo quanto appena fatto usando il comando git show :

Creare un tag lightweight

Un tag lightweight è un semplice puntatore ad un commit, non è un oggetto complesso. Per crearlo, è sufficiente usare il comando git tag <testo> senza alcuna opzione:

Quando proviamo a lanciare git show  otterremo una semplice visuale sul commit a cui è riferito:

Taggare in un secondo momento

Se volessimo creare dei tag non sull’ultimo commit, ma su uno precedente? Con Git possiamo farlo indicando il checksum del commit al quale vogliamo collegarlo. Nel nostro esempio useremo git log per vedere la lista dei passati commit:

Adesso, proviamo ad aggiungere il tag “v.1.0.0” al nostro commit più vecchio, cioè l’ultimo della lista:

 

Come vedete l’abbiamo collegato semplicemente usando il checksum (o parte di esso, funzionerà ugualmente) del commit che ci interessa.