Siamo finalmente pronti per creare il nostro primo progetto usando Git. Esistono principalmente due modi: il primo è iniziare un progetto Git da una directory sul nostro computer. Il secondo è importare un progetto esistente su un altro server.

Creiamo un repository Git da una directory

Se abbiamo un progetto, che sia nuovo o pre-esistente, tramite la shell portiamoci nella sua directory e digitiamo:

git init

Questo comando crea una nuova directory all’interno di quella principale chiamata .git  che conterrà tutti i file che faranno funzionare il repository. A questo punto, esso non avrà ancora nessuna storia. Ma a questo penseremo in seguito.

Clonare un repository

Git ci permette di scaricare un repository esistente da un server e cominciare subito a lavorare. Quest’operazione di copia in git corrisponde al comando git clone. Questo comando crea sul tuo computer una copia completa del progetto completa di cronologia delle modifiche. Nel nostro esempio, proviamo a scaricare i sorgenti WordPress dalla piattaforma GitHub:

$ mkdir wptest
$ cd wptest
$ git clone https://github.com/WordPress/WordPress.git

Avremo una risposta del genere:

$ git clone https://github.com/WordPress/WordPress.git
Initialized empty Git repository in /root/WordPress/.git/
remote: Counting objects: 258593, done.
remote: Compressing objects: 100% (167/167), done.
remote: Total 258593 (delta 109), reused 0 (delta 0), pack-reused 258426
Receiving objects: 100% (258593/258593), 167.88 MiB | 7.01 MiB/s, done.
Resolving deltas: 100% (203882/203882), done.

Git ha scaricato il pacchetto con tutti i dati del repository remoto e li ha messi nella cartella WordPress , pronti per poterci lavorare su.

Dove abbiamo preso l’URL del repository remoto? Piattaforme come GitHub mettono a disposizione l’url completo pronto da copiare e incollare. Fate sempre riferimento alle opzioni che il server remoto mette a disposizione per clonare correttamente il repository.