Preparare le immagini per Lazyload JS in WordPress

In un precedente articolo, abbiamo visto come integrare il caricamento on scroll delle immagini con Lazyload JS. Possiamo naturalmente applicare lo stesso meccanismo ad un tema WordPress.

Nella pagina di un post, quindi ad esempio nel file single.php , WordPress posizionerà le immagini contenute nell’articolo come responsive images e lo farà usando la tecnica dell’attributo srcset del tag <img> . Se non conoscete questo meccanismo, è molto semplice: all’interno del tag <img> sono presenti diverse dimensioni della stessa immagine e la loro larghezza (width). Il browser selezionerà automaticamente quella adatta alla densità (leggi DPI) dello schermo dell’utente.

Vediamo un esempio di <img> responsive generata da WordPress:

In questo esempio è ben chiaro che l’immagine è presente in varie misure, dalla più piccola, larga appena 300px (300w) alla più grande da 1280px di larghezza (1280w). Quello che chiediamo al browser è di prendere dal server e mostrarci la più adatta alla densità del nostro schermo.

Adesso facciamo andare d’accordo Lazyload con le responsive image.

Come abbiamo visto nell’articolo relativo a LazyLoad JS, esso si basa sull’attributo data-srcset  e non sul srcset  di default per le immagini. Vediamo allora come far generare correttamente i tag delle immagini dei nostri post per farli processare allo script. Ricordate che questo processo è retroattivo: la modifica funzionerà automaticamente per tutti i nostri post!

Iniziamo aggiungendo questo codice al file functions.php  del nostro tema.

La function replace_img_src()  si occuperà di modificare automaticamente tutti i tag <img> presenti nel contenuto del post e riscriverà, per ciascuno, gli attributi data-srcset , scrset  e src. A questo punto, dobbiamo includere lo script Lazyload e inizializzarlo.

Il modo più semplice per farlo è incollare questo codice all’interno del file footer.php  del nostro tema, subito prima della chiusura del tag <body> :

Fatto, happy (lazy) loading!

Disponibile l’aggiornamento a WordPress 4.7.4

Dopo quasi 60 milioni di download per la versione 4.7, il team WordPress ha annunciato l’uscita della versione 4.7.4, che è segnato​ come un aggiornamento di manutenzione, che risolve cioè piccoli problemi e non introduce novità sostanziali.

Queste piccole modiche sono 47 e tra loro vi sono fix per l’incompatibilità con la prossima versione del browser Chrome e l’editor, alcune inconsistenze nella gestione dei media e piccoli aggiornamenti delle API REST interne

Per l’elenco completo delle modifiche, consultate la lista completa delle modiche.

Per scaricare questo aggiornamento scaricate direttamente WordPress 4.7.4 

Oppure andate in Bacheca → Aggiornamenti e cliccate su “Aggiorna ora”. Se avete abilitato gli aggiornamenti automatici, questo update è in arrivo su tutti i sistemi.

Come modificare il Post Type in WordPress

Spesso abbiamo la necessità di modificare il tipo di elemento in WordPress. Pensiamo un comune blog: spesso è necessario trasformare Pagine in Articolo oppure il contrario, Articoli in Pagine. È un operazione che WP non permette direttamente, ma che possiamo eseguire attraverso un comodo e collaudato plugin, il Post Type Switcher.

Una volta installato ed attivato, nella colonna Pubblica di WordPress, ci apparirà una tendina dalla quale selezionare il tipo di elemento. Se, ad esempio, avete creato un Post che volete far diventare un Articolo, modificate quest’ultimo e selezionate Post dalla tendina, come nell’immagine seguente:

 

 

 

Disattivare pingback in WordPress

Cos’è un pingback? Pensiamolo come se fosse un commento automatico ad un articolo. Se l’articolo A contiene un link verso l’articolo B, tra i commenti di quest’ultimo apparirà un commento con il link all’articolo A, che lo ha citato. Non avrà una rilevanza particolare, ma apparirà semplicemente come un normale commento.

In principio questa tecnica veniva dritta-dritta da una specie di codice d’onore dei blog: un pingback arrivava quando qualcuno aveva trovato interessante un nostro articolo e l’aveva linkato nel suo. WordPress effettua anche i pingback interni, cioè tra due articoli dello stesso blog, e ciò può essere fastidioso e sostanzialmente non porta vantaggio. Vediamo come disabilitarli in entrambi i casi.

Posso disattivare i pingback interni?

Assolutamente sì. Il modo più pratico è quello di usare un plugin come No Self Pings. Una volta installato ed attivato non c’è nessuna opzione. I nostri articoli non faranno alcun pingback tra di loro.

Posso disattivare tutti i pingback?

Risposta affermativa. Non abbiamo bisogno di alcun plugin perché possiamo farlo direttamente da WordPress recandoci in Strumenti > Discussione  togliendo la spunta alla voce “Permetti le notifiche dei link da altri blog (pingback e trackback) sui nuovi articoli