Guida al versioning con Git

Se sei qui è perché già sai cos’è un sistema di controllo di versione, vuoi usarne uno e vuoi imparare rapidamente a farlo. Sei nel posto giusto.

Oggi è fondamentale avere la conoscenza di Git se si vuole essere un developer completo. Se si lavora su piccoli progetti, magari da soli, è comunque utile per gestire la storia del codice, la differenza tra i singoli file e gestire le versioni del software che rilasciamo. Se invece facciamo del social coding con colleghi e membri della community, è obbligatorio saper gestire le versioni del codice che scriviamo, lavorare sui branch (rami) e unire il lavoro di una o più teste. Se poi, ci dedicheremo all’open source, non c’è storia!

..com’è nato Git? Proprio dall’open source. Più di 10 anni fa, infatti, il team di sviluppo del kernel Linux si trovò davanti il problema di gestire e incrociare le richieste di aggiornamento e revisione del codice tramite un software chiamato BitKeeper che ai tempi veniva usato come VCS (version control system) per la community. Ad un certo punto la società che dava in licenza questo software ruppe l’accordo con la community non fornendolo più gratuitamente. Così il creatore di Linux, il mitico Linus Torvalds, prese la situazione in mano e scomparve per un weekend. Tornò fuori il lunedì con un nuovo progetto di gestione delle versioni chiamato appunto Git. Si rivelò il migliore per gestione e leggerezza creato sino a quel momento, e così fino ad ora. Oggi Git continua ad essere usato per migliaia di progetti ed ha portato ad un livello superiore il social coding su piattaforme come GitHub oltre che nei milioni di repository pubblici e privati sparsi nel mondo.

Con questa guida in 1 ora sarete in grado di gestire in modo completo il versioning di un progetto.