Sintassi

Tag PHP

Quando viene eseguito un file .php, il compilatore va alla ricerca dei due tag fondamentali di apertura e chiusura, <?php e ?> che sostanzialmente dicono “tra questi due tag c’è il codice da eseguire”.

Il fatto che non tutto il file .php è.. PHP viene dalla possibilità di includerlo in documenti di vario tipo, come vedremo.

Esistono anche i cosiddetti short tags, cioè la versione abbreviata <? e ?>, ma è una buona prassi usare quelli completi <?php e ?> in modo da far capire a chi leggerà il nostro codice di che linguaggio si tratta.

PHP e HTML

Tutto quello che è scritto fuori dai tag viene stampato a video senza essere “letto” e compilato. Uno dei miei professori diceva che se avessimo scritto una parolaccia fuori dai tag, l’avremmo vista apparire a video. Pensiamo, ad esempio, ad una pagina HTML, che ha dei contenuti variabili ed alcuni fissi.

<p style="color:red">Questo contenuto verrà ignorato da PHP. Inoltre è in un uno splendido rosso.</p>
<?php echo "Questo codice invece viene eseguito da PHP"; ?>
<p style="color:green">Anche questo paragrafo verrà ignorato. Ma è verde.</p>

Vediamo cosa accade. Il compilatore legge il file rigo-per-rigo e se trova codice non-PHP lo mette direttamente in output. Se, invece trova del codice fra i tag <?php e ?> lo esegue. In questo caso usiamo la funzione echo, che stampa a video il contenuto tra virgolette.

Il tag breve

PHP ci mette a disposizione anche un tag breve detto short echo tag <?= ?> che ci permette di scrivere codice in modo più succinto. Nella nostra futura vita da developer lo short tag echo diventerà fondamentale, sarà il metodo principale di output delle nostre pagine!

//versione "lunga"

<?php echo "Ciao"; ?>

//versione breve

<?="Ciao"?>

Punto e virgola;

Non ci siamo soffermati su un aspetto semplice, ma fondamentale. Ogni istruzione PHP termina con un punto e virgola. L’ultima istruzione prima del tag di chiusura ?> può non averlo perché il tag di chiusura include virtualmente un punto e virgola. Non c’è problema: indicatela sempre e andrà tutto bene.

<?php
    //ogni istruzione termina con un punto e virgola
    echo "Ciao";
?>

<?php
    //l'ultima istruzione non ha bisogno del punto e virgola
    echo "Ciao";
    echo "Luca"
?>

Commenti

PHP supporta vari modi per includere dei commenti nel codice.

<?php
    echo "Ciao"; // Questo è un commento. Vale solo su questa riga!

    /*
        Pure questo è un commento
        che può andare su più righe
    */

    echo "Luca"; # Questo codice è molto commentato.
?>

Dall’esempio capiamo che ci sono due metodi principali per aggiungere commenti: quello in-linea e quello a blocchi. I commenti in-linea //.. e #.. aggiunti sulla stessa riga includono soltanto quello che li segue e non hanno un segno di fine. Ricordiamoci che andando su una nuova riga, il commento non continua! Per questo scopo esistono i commenti a blocco, compresi tra /* e */. Spesso di può capitare di commentare del codice. Usiamo i commenti, cioè, non per aggiungere delle informazioni, ma per evitare che alcune righe vengano eseguite.

<?php
    
    echo "Ciao Luca";
    //echo "Prova";

?>
Prova non verrà messo in output

È buona abitudine scrivere e mantenere del codice ben documentato: ci permetterà di condividerlo più facilmente e risulterà più intellegibile.