Configurare i servizi al boot con chkconfig

Spesso dopo un riavvio, ci accorgiamo che postfix non è in esecuzione, rendendo impossibile l’invio delle email via SMTP. Spesso (se siamo certi che la configurazione si OK) postfix potrebbe non essere presente tra i servizi che vengono avviati al boot. I sistemi basati su Red-Hat, come CentOS o Amazon Linux si affidano all’utility chkconfig per gestire i servizi all’avvio.

Verifichiamo i servizi presenti

Per vedere quali servizi sono attualmente configurati (quelli da /etc/init.d/  o xinetd ) diamo il comando chkconfig --list :

Ogni linea consiste nel nome del servizio seguita dal suo status (on oppure off) per ognuno dei sette livelli. Nel nostro esempio, SpamAssassin è attivo sul runlevel 2,3,4 e 5. I servizi xinetd invece hanno semplicemente uno stato on oppure off.

Verificare un singolo servizio

Per conoscere rapidamente lo status di un singolo servizio (nel nostro esempio postfix), diamo il comando:

Se otteniamo un status vuoto, il nostro servizio non è configurato per l’avvio!

Aggiungiamo un servizio

Aggiungiamo un servizio alla configurazione attuale come segue:

Ri-verifichiamo che il servizio sia adesso presente usando la sintassi

Nel nostro caso:

Perfetto, il nostro servizio verrà lanciato al boot.

 

Nota per gli utenti Plesk 12 e Onyx su Linux

A quanto apprendiamo, questo è un bug noto nelle versioni precedenti alla 17.5. Un ripristino delle impostazioni o un repair può togliere postfix dagli elementi dell’avvio. Questa guida vale anche per voi utenti Plesk.