Gestire i rami (branch) in Bitbucket

Cosa sarebbe Git senza le ramificazioni? Esistono molti tool online per la gestione dei repository, e sicuramente BitBucket è uno dei più apprezzati. Quando lavoriamo sulla nostra macchina, però, dobbiamo sincronizzare i rami locali con i rami remoti per rendere tutto più efficace. Esistono due modi principali per creare dei branch in Git e poi sincronizzarli (eseguendo un push origin) con il server remoto di BitBucket. Vediamoli.

Creare un ramo in Bitbucket

  1. Andiamo nella pagina del nostro Repository, in alto clicchiamo su Create branch
  2. Dalla schermata successiva, selezionare il ramo di partenza (solitamente, master) e il nome del nuovo ramo, clicca su Create
  3. A questo punto il branch, in remoto, verrà creato. La nostra copia locale del progetto, però, non lo sa ancora. Sincronizziamola con un git fetch :
  4. Proviamo ora a cambiare un file di lavoro e ad eseguire un git push :
  5. Fatto.

Creare un ramo locale

La seconda opzione è quella di creare un branch in locale e successivamente eseguire un git push. Ovviamente il repository su cui state lavorando deve già essere associato ad un repository BitBucket.

  1. Per prima cosa, creiamo il ramo:
  2. Spostiamoci sul ramo appena creato:
  3. A questo punto, proviamo a cambiare qualche file ed effettuiamo un commit , seguito da un git push :
  4. Fatto.

Verifichiamo che il branch ci sia

Dalla pagina del nostro Repository su BitBucket, verifichiamo che il ramo appena creato sia presente tra i branch:

Ti interessa Git? Consulta la nostra guida a Git.